Ultima modifica: 14 Novembre 2014
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INCONTRO CON IL MINISTRO: DELUSIONE PER LA MANCANZA DI RISPOSTE

“Deludente e inconcludente” il tardivo incontro del ministro Giannini con le OO.SS. svoltosi il 12 novembre u.s.,  ha dichiarato il Segretario Generale dello SNALS-CONFSAL . ” Non sono state date risposte a nessuno dei problemi che affligono la scuola e il suo personale : ATA, docenti e dirigenti”.

Nel suo intervento il Segretario generale dello SNALS-CONFSAL ha riaffermato con forza le posizioni del sindacato richiamandosi ai documenti del nostro sindacato inviati da tempo, e in più riprese, al Ministro e al Presidente del Consiglio e ha sottolineato il grande seguito da parte degli operatori scolastici dell’iniziativa intrapresa con la raccolta firme che, dopo la consegna delle prime trecentomila, continuano ad affluire nelle sedi dei sindacati.

Lo SNALS-CONFSAL è favorevole alla stabilizzazione del precariato, all’organico funzionale pluriennale e non rifiuta pregiudizialmente di affrontare il tema della premialità ma:

  • la stabilizzazione dei precari, che tra l’altro avviene per anticipare una sentenza europea, non puo’ scaricare il suo costo sul personale, cancellando la ricostruzione di carriera per i neo immessi in ruolo e il riconoscimento dell’anzianità per tutti;
  • i criteri per attribuire la “premialità”, che non deve confondersi con la “produttività” , devono essere chiari e tendere a valorizzare il lavoro in classe e non possono essere affidati al ruolo prevalente di un organo monocratico. La “premialità” deve essere finanziata con “risorse fresche/aggiuntive ” e non con quelle attualmente attribuite all’anzianità che è riconosciuta, con la sola eccezione della Svezia, in tutti i paesi Europei, in quanto, soprattutto nel caso della scuola, l’anzianità è un arricchimento della professionalità.

Di fronte a questo scenario, il sindacato individuerà le forme di azione sindacale da intraprendere non escludendo il ricorso ad azioni di sciopero.




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