Ultima modifica: 7 Maggio 2026
SNALS > Senza categoria > COSTITUZIONE DEGLI ELENCHI REGIONALI DI CUI ALL’ARTICOLO 399, COMMA 3-TER, DEL DECRETO LEGISLATIVO 16 APRILE 1994, N. 297, PER L’A.S. 2026/2027

COSTITUZIONE DEGLI ELENCHI REGIONALI DI CUI ALL’ARTICOLO 399, COMMA 3-TER, DEL DECRETO LEGISLATIVO 16 APRILE 1994, N. 297, PER L’A.S. 2026/2027

E’ stato pubblicato l’Avviso n. 11321 del 29 aprile 2026 avente per oggetto “Apertura delle funzioni per la presentazione delle istanze di partecipazione alla costituzione degli elenchi regionali di cui all’articolo 399, comma 3-ter, del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, per l’anno scolastico 2026/2027” – https://www.mim.gov.it/web/guest/-/avviso-n-11321-del-29-aprile-2026:

“… nel periodo compreso tra il 6 maggio 2026 (h. 09.00) e il 25 maggio (h. 23.59), saranno disponibili le funzioni telematiche per la presentazione dell’istanza finalizzata alla costituzione degli elenchi regionali di cui all’articolo 399, comma 3-ter, del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, per l’anno scolastico 2026/2027”.

Requisiti di partecipazione

Possono presentare domanda di iscrizione agli elenchi regionali costituiti ai sensi del decreto in oggetto i candidati che, congiuntamente:

  1. hanno partecipato a una delle procedure concorsuali per posti di tipo comune e di sostegno nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo e secondo grado bandite a decorrere dal 1° gennaio 2020 e di seguito elencate, la cui graduatoria sia stata pubblicata entro il 31 agosto 2025, ovvero tra il 1° settembre 2025 ed entro il 10 dicembre 2025, ai sensi dell’articolo 4, comma 2-ter, del decreto-legge 3 luglio 2001, n. 255, convertito dalla legge 20 agosto 2001, n. 333.

i. procedure concorsuali bandite con i decreti dipartimentali n. 498 e n. 499 del 21 aprile 2020, incluse le classi di concorso di cui al decreto dipartimentale n. 826 dell’11 giugno 2021;

ii. procedure concorsuali bandite con il decreto direttoriale n. 252 del 31 gennaio 2022;

iii. procedura concorsuale bandita con il decreto direttoriale n. 1330 del 4 agosto 2023;

iv. procedure concorsuali bandite con i decreti direttoriali n. 2575 e n. 2576 del 6 dicembre 2023;

v. procedure concorsuali bandite con i decreti direttoriali n. 3059 e n. 3060 del 10 dicembre 2024;

b)      hanno conseguito almeno il punteggio minimo previsto per il superamento della prova orale, quantificato nelle procedure di cui alla lettera a) in 70 punti. Per le classi di concorso della scuola secondaria per le quali la procedura concorsuale ha previsto lo svolgimento della prova pratica nell’ambito della prova orale, il punteggio di riferimento è dato dalla media aritmetica della valutazione della prova pratica e del colloquio;

c)      non sono in possesso di un contratto di docenza a tempo indeterminato ovvero a tempo determinato finalizzato al ruolo.

Possono altresì presentare domanda di iscrizione agli elenchi regionali coloro che, avendo partecipato alle procedure concorsuali bandite con decreto dipartimentale n. 510 del 23 aprile 2020, hanno conseguito almeno il punteggio minimo previsto per il superamento della prova scritta, quantificato in 56 punti, e non sono in possesso di un contratto di docenza a tempo indeterminato ovvero a tempo determinato finalizzato al ruolo.

I candidati sopra indicati possono partecipare distintamente per ciascuna delle procedure concorsuali cui hanno titolo, per un’unica regione di destinazione.

Qualora il candidato abbia titolo all’iscrizione negli elenchi regionali di cui al presente decreto, maturato nell’ambito di più procedure concorsuali per la medesima classe di concorso o tipologia di posto, la posizione sarà determinata avendo riguardo alla procedura temporalmente precedente.

Elenco regionale

Gli elenchi sono organizzati per classe di concorso e tipo di posto, sulla base delle domande presentate dagli aspiranti.

I candidati sono ordinati:

–    prima per data del concorso a cui hanno partecipato;

–    poi, all’interno della stessa procedura, in due gruppi: chi ha fatto il concorso nella stessa regione richiesta e chi in un’altra.

All’interno di ciascun gruppo, la posizione dipende dal punteggio ottenuto (scritto + orale; con eventuale media della prova pratica). In caso di parità si applicano i criteri di precedenza previsti dalla normativa.

Infine, chi accetta un incarico (a tempo indeterminato o determinato finalizzato al ruolo) viene cancellato da tutti gli elenchi regionali in cui è inserito.

La domanda si presenta online tramite il Portale Unico del reclutamento (inPA), entro una finestra di 19 giorni dall’apertura, dal 6 al 25 maggio 2026, utilizzando credenziali SPID o CIE e il servizio “Istanze on line”. Non sono ammesse altre modalità. L’aspirante trova già a sistema le classi di concorso per cui può presentare domanda e le procedure concorsuali di riferimento.

Al momento della domanda, i candidati devono possedere tutti i requisiti per il pubblico impiego e dichiararli sotto la propria responsabilità ai sensi dell’articolo 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, consapevoli delle sanzioni in caso di dichiarazioni false.

Chi ha partecipato al pnrr1 o pnrr2 in possesso dell’abilitazione o senza abilitazione potrà indicare con apposita spunta il possesso oppure di non averla ancora conseguita.

Chi ha partecipato ad una procedura concorsuale conseguendo l’idoneità con riserva potrà partecipare alla procedura iscrivendosi con riserva negli elenchi regionali.

In caso di compilazione dell’istanza da parte degli aspiranti non presenti nel sistema perché non inclusi nelle graduatorie concorsuali di riferimento o perché risultanti già titolari di contratti a tempo indeterminato o a tempo determinato finalizzato al ruolo, il sistema non permette l’inserimento avvisando il candidato con un allert.

Utilizzo degli elenchi regionali

Le disposizioni riguardano le assunzioni dei docenti per il 2026/2027, nei limiti del contingente assunzionale. Si utilizza l’elenco regionale solo dopo l’esaurimento delle graduatorie dei concorsi, seguendo l’ordine previsto annualmente e indicato nell’annuale decreto che disciplina le procedure assunzionali.

Gli aspiranti vengono chiamati in base alla loro posizione per classe di concorso o tipologia di posto, nel rispetto delle riserve di legge.

Chi è già abilitato viene assunto a tempo indeterminato; chi non lo è riceve un contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo e deve conseguire l’abilitazione entro l’anno. In caso positivo passa a tempo indeterminato dal 2027/2028, altrimenti decade.

Gli aspiranti individuati devono accettare o rinunciare alla sede entro 5 giorni: la mancata accettazione equivale a rinuncia e comporta la decadenza dall’incarico. L’accettazione impedisce di ottenere supplenze nello stesso anno scolastico e, conseguentemente, la cancellazione dalla graduatoria dell’elenco regionale sulla base della quale la nomina è stata conferita.




Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi